la batteria

La batteria del notebook si rovina quando viene lasciata sempre collegata alla corrente?

Un pò di chiarezza e qualche consiglio

Uno dei primi miti da sfatare è quello secondo il quale la batteria del notebook si rovinerebbe quando questo è lasciato costantemente in corrente. Bisogna ricordare che il processo di carica viene automaticamente interrotto quando raggiunge il 100% e non c’è dunque il rischio di sovraccaricare la batteria, né di danneggiare il dispositivo in carica.

 

QUalche accorgimento utile

Cercare di evitare

Il calore

Il calore è tra le cause principali di batterie degradate e dalla scarsa durata. Temperature oltre i 30 gradi centigradi, infatti, fanno sì che i legami chimici tra gli ioni di litio si deteriorino in fretta e si rompano, limitando così la capacità di carica dell’accumulatore. La produzione di calore, però, è anche uno degli “effetti secondari” della ricarica delle batterie: insomma, più alta è la temperatura, più si corre il rischio di ridurne l’aspettativa di vita. Se la temperatura della batteria dovesse restare per tre mesi oltre i 40 gradi centigradi – tanto per fare un esempio – si calcola che perderà il 35% circa della sua capacità di accumulo (e autonomia, di conseguenza).

Scarica completa

Evitare di scaricare la batteria completamente, non dovrebbe mai scendere sotto il 20/30 % e soprattutto non “archiviare” il computer con la batteria scarica o quasi scarica…

Le condizioni ottimali sarebbero mai sotto il 30% ed evitare di ricaricarla fintanto che non scende sotto al 30% ( ma non è facile ) pertanto per quanto possibile cerchiamo di seguire i consigli, ma la nostra esperienza ci dice che i danni maggiorori sono causati dal lasciare per moltotempo il notebook con batteria scarica.

 

 

Consigli

Cercare di Fare

Calibrazione

Per calibrare correttamente la batteria di qualsiasi notebook con Windows seguiamo la procedura descritta qui in basso:

  • apriamo il menu Start, cerchiamo il Pannello di controllo, premiamo in alto sulla barra degli indirizzi e digitiamo Pannello di controllo\Hardware e suoni\Opzioni risparmio energia; nel nuovo menu premiamo su Crea combinazione per il risparmio energia di lato, diamogli un nome e clicchiamo su Avanti. Nel menu a tendina portiamoci nelle voci “disattivazione schermo” e “sospensione computer“, selezioniamo Mai e creiamo il piano di calibrazione; tornati alla schermata iniziale, bisogna ora selezionare il piano di risparmio energetico appena creato.
  • Carichiamo completamente la batteria (possibilmente senza usare il PC), fino a che l’indicatore sul computer indica 100%; lasciamo passare almeno 2 ore con l’alimentatore elettrico inserito, senza spegnere il PC per nessun motivo.
  • Successivamente rimuoviamo il cavo di alimentazione del computer portatile e, tenendo sempre il piano energetico creato prima di massima potenza attendiamo che la batteria arrivi allo 0% e che il PC si spenga da solo. Ovviamente, se si sta lavorando fare attenzione che non ci siano programmi aperti o documenti da salvare nel momento in cui si spegne il PC (anche se di solito i portatili salvo automaticamente prima di spegnersi).
  • Proviamo a riaccendere il PC più volte, lasciandolo spegnere da solo per mancanza di energia elettrica: dovremo proseguire finché non si avvia più il BIOS o l’UEFI (nessun LED acceso). Può essere una buona idea accedere al BIOS/UEFI in questa fase, lasciandolo acceso finché non si spegne da solo.
  • Non appena notiamo che il PC ha esaurito tutta la carica elettrica della batteria inseriamo nuovamente la presa dell’alimentatore, avendo cura di lasciare il PC spento per tutto il periodo di ricarica.
  • Non appena notiamo che la batteria è carica (LED fisso o verde, in base al modello di notebook in uso), attendiamo almeno 2 ore prima dell’accensione.
  • Passate le due ore avviamo il notebook senza rimuovere la presa della corrente e aspettiamo che Windows si carichi: è importante arrivare al desktop di Windows e attendere almeno 15 minuti prima di rimuovere la presa di corrente.

Ora la batteria è calibrata correttamente. Dopo la calibrazione, torniamo alle Opzioni risparmio energia e rimettere la combinazione del risparmio energetico bilanciata o quella che si preferisce.

Aumentare la durata della batteria

La calibrazione andrebbe effettuata una volta all’anno su tutti i portatili, ma in alternativa possiamo aumentare la durata della batteria utilizzando alcune funzioni di risparmio integrate nei portatili moderni, che limitano la carica della batteria al 90%.

Scarica completa

Evitare di scaricare la batteria completamente, non dovrebbe mai scendere sotto il 20/30 % e soprattutto non “archiviare” il computer con la batteria scarica o quasi scarica…

Le condizioni ottimali sarebbero mai sotto il 30% ed evitare di ricaricarla fintanto che non scende sotto al 30% ( ma non è facile ) pertanto per quanto possibile cerchiamo di seguire i consigli, ma la nostra esperienza ci dice che i danni maggiorori sono causati dal lasciare per moltotempo il notebook con batteria scarica.

 

 

Cicli ricarica e capacità

visualizzare i cicli batteria in Windows 10

Per visualizzare il numero di cicli di carica di una batteria su di un notebook con Windows 10 è necessario utilizzare un particolare comando all’interno del prompt dei comandi.

Per prima cosa apriamo il prompt dei comandi: per farlo premiamo start e digitiamo nella barra di ricerca prompt dei comandi o usiamo la scorciatoia Win + X per scegliere lui o Windows PowerShell (funzione molto simile) dal menu che appare.

Con il terminale aperto a questo punto digitiamo il seguente comando:

powercfg /batteryreport

Fatto ciò ci dovremo dirigere con esplora risorse verso una specifica cartella presente nel nostro computer per aprire un file chiamato: battery-report.html.

La posizione dove potremo trovare questo genere di file è la seguente:

C:\Users\NOME_UTENTE\battery-report.html.

Facciamo doppio click sul nome del file per aprirlo all’interno del nostro browser predefinito.
Nella parte superiore troveremo alcune informazioni di base come nome del pc e data del rapporto mentre scorrendo verso il basso potremo trovare il nome della batteria presente sul notebook, la capacità di carica e il materiale di cui è fatta.

Verso la parte bassa infine potremo trovare una cronologia degli ultimi cicli di carica, per capire quanto il nostro comportamento stia influendo o meno sulle caratteristiche della batteria.

I parametri che a noi interessano sono due: Design Capacity e Full Charge Capacity.
La prima è la carica massima che, in teoria, è ottenibile dalla batteria mentre la seconda è la ciò che al momento la batteria è capace di contenere a livello di carica. Tanto più è grande la differenza tra le due, tanto più la batteria è usurata.

Utilizzare sempre prodotti di buona qualita’

L’alimentatore e la batteria sono importanti per la durata e la sicurezza del dispositivo che utilizziamo, il consiglio è di utilizzare prodotti originali o comunque prodotti certificati.

Sul mercato ne esistono di tutti i tipi è difficile identificarli, ma il nostro staff se volete è disponibile a proporvi tutte le alternative, rispettose degli standard di qualità.

Staff Tecnico Sma-Uffici